05 luglio 2009

lib(e)ri di leggere

Giovani lettrici e lettori cosa state leggendo? Se è qualcosa che posso leggere anch'io fatemelo sapere, mi ritaglio sempre del tempo per i libri che interessano ai bambini della scuola. Ad esempio, dopo tanto tempo, ho ritrovato in uno scaffale che non spolveravo da tempo (ahimè) libroun classico e divertente libro, Le avventure del Barone di Münchhausen :  mi ero scordata di quei racconti incredibili e spassosi, così ho pensato di segnalarlo a dei giovanotti che conosco bene e che magari non hanno voglia di passare del tempo su un libro di facili storielle.
Se invece avete voglia voi di suggerirmi qualcosa di curioso o interessante o spiritoso........, beh che aspettate!?
                                                
                                                     a presto, ciao ciao   maestrat

30 giugno 2009

storie nel frullatore

Maestra Francesca segnala nel suo blog la Macchina Frullastorie che mescola varie parti di storie ad opera di alcune classi elementari: si tratta di un libro gioco facile da giocare e da leggere.....e poi c'è di mezzo anche Rodari. Per chi è curioso come me può vedere questa macchina fantastica a questo indirizzo

                                                                                                                                                               maestrat

26 giugno 2009

e allora giochiamo!

strade

E allora se ci piace giocare con la geometria, continuiamo: piace tanto anche a me.
Una mamma speciale ha pensato e creato dei giochi divertenti e utili per suo figlio, ma anche per tutti gli altri bambini, perciò ci invita volentieri....( lei è quella dell'orologio con l'orsetto! ).
Nello spazio che ha preparato troverete figure e angoli e nomi da abbinare e altro, dunque cominciate adesso voi mettendovi alla prova e scegliendo tra questi giochini. Ce ne sono di più o meno semplici, ma tutti simpatici; io ho sfidato un mio nipote che ha la vostra età.......ma non vi dico chi ha vinto!     

                                                                              maestrat
                                                                                                                                                          

23 giugno 2009

DIVERTIAMOCI CON ... LA GEOMETRIA!

Siamo in vacanza e le vacanze sono fatte per rilassarsi ma soprattutto per divertirsi … e lo sapete che ci si può divertire anche con la geometria?

Non fate quella faccia! Sto proprio parlando di geometria, non quella delle formule (concordo con voi che quella non è il massimo del divertimento), ma quella delle figure che mescolate tra di loro possono far apparire qualsiasi cosa voglia la nostra immaginazione.

tangram

Mi riferisco al TANGRAM,

un antico gioco cinese, che consiste

nel combinare sette figure,

quattro triangoli isosceli e rettangoli, un quadrato e un parallelogramma, per ottenere un numero infinito di figure nuove.

Cliccate qui e divertitevi a trascinare, spostare e ruotare le varie figure!

                                                                                 Ciao, maestra Desirée

19 giugno 2009

il mio primo diario


gianburrasca
Se il blog è come un diario, allora il primo che abbia mai visto e letto è stato " Il giornalino di Gian Burrasca ". Il nome è tutto un programma, ma il protagonista non si chiamava proprio così, lui era Giannino: però non era un tipo quieto e tranquillo, allora si è meritato questo soprannome. Ne ha combinate proprio di tutti i colori, ha perfino ricopiato il diario delle sorelle per poi farlo arrivare in mano a ......non ve lo racconto tutto: non siete curiosi?!
Gianburrasca008Se lo trovate in biblioteca o in casa di qualche zia, non allarmatevi per dei modi di dire un pò antiquati  (il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1919 ), Magari provate a chiedere se qualcuno si ricorda di una certa zia Ada  o del collegio e della canzone "viva la pappa col pomodoro".....chissà chi se le ricorda....
PS: ho scovato le puntate trasmesse alla TV in bianco e nero, le conservo per settembre

                                                  ciao, maestrat