18 febbraio 2010

chi cerca......... trova?!

ricerca2Chi cerca, trova? Eh sì, bella domanda: ma poi, chiedo io, dove si cerca?

Così la maestra Paola ha pensato di andare incontro a tutti i suoi piccoli amici della sua scuola ( e non solo la sua) creando un interessante e curioso portale dove ha selezionato e raccolto siti e indirizzi utili ai più giovani: Bambini...siete pronti a navigare?
Anche noi navighiamo spesso e volentieri nel suo portale per cercare di approfondire qualche argomento o anche per scoprire dei giochi che non si possono fare nei quaderni! Non è difficile da utilizzare e da seguire, ha usato parole facili e semplici e credo che abbia letto nel pensiero dei bambini quando ha fatto l'elenco delle cose che tutti vogliono fare. Ma se anche i grandi volessero passeggiare e visitare il  Porto dei maestri e dei genitori troveranno ancora spunti e riferimenti utili e sicuri.

                                                           buon lavoro, maestrat

10 febbraio 2010

m'illumino di meno




millumino_1680x10501Ci sono comportamenti e buone abitudini che si possono apprendere, imparare con i grandi ma anche tra piccoli per risparmiare energia e consumare di meno ogni giorno dell'anno: se le vuoi leggere e conoscere ecco il decalogo: magari stampalo per tenerlo sempre sott'occhio con i tuoi familiari clicca qui.

voi che cosa farete??          images







27 gennaio 2010

27 gennaio Giorno della Memoria


nel ricordo


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Abbiamo seguito in diretta la testimonianza di una donna che ci ha raccontato la sua esperienza: se vuoi rivederla clicca sulla scritta qui sotto

25 gennaio 2010

noi pensiamo che...

La Shoah ricorda lo sterminio del popolo ebraico durante la guerra che provocò la morte di molte persone. Questo episodio non si deve più ripetere perchè tutti gli uomini hanno gli stessi diritti. Per  ricordare questa tragedia anche di tantissime persone innocue si riconosce il 27 Gennaio come Giorno della Memoria al fine di ricordare lo sterminio degli ebrei.  Laura
La Shoah è stato uno dei periodi peggiori della storia dell'umanità. Per me non è giusto discriminare e addirittura uccidere la gente per la diversità di opinioni e aspetto. La Shoah per me è stata la cosa più brutta che l'uomo potesse fare, infatti ha segnato la vita di moltissima gente che non ne aveva colpa.
Anna                                                     
Io penso che ricordare la Shoah sia molto importante perchè il mondo deve capire che non devono mai avvvenire guerre di questo genere.
Beatrice

La shoah sia un fatto storico accaduto durante la seconda guerra mondiale quando gli ebrei vennero portati nei campi di concentramento dove venivano maltrattati, denutriti, sfruttati e uccisi in camere a gas o in forni crematori.  Questo fatto non dovrebbe mai più accadere tra gli uomini perchè anche se tutti siamo diversi dobbiamo volerci bene.
                                             Sophia,Marta, Aurora,Camilla e Sofia

Con il termine Shoah si intende tante cose terribili ,avvenimenti tragici accaduti alcuni anni fa.
I nostri nonni a quel tempo erano nati da poco e se fossero stati Ebrei  i Tedeschi avrebbero messo loro la stella di David  e un numero di identificazione. Da quel momento la loro vera identità sarebbe stata il numero: infatti gli ebrei non erano più nessuno, venivano portati nei campi di concentramento e venivano sfruttati fino allo sfinimento.
Successivamente venivano tolti loro i vestiti e portati nelle camere a gas a farsi una ''doccia'' mortale. Anche le donne  e i bambini venivano buttati negli inceneritori; la stessa sorte non era riservata solo agli Ebrei, ma anche ai  Rom, ai Russi, ai malformati. Io penso che Hitler  sia stato l'uomo più crudele della storia, ma nessuno è riuscito a intervenire.Questo vuol dire che di persone malvagie ce ne sono tante.  
Simone
 
Shoah.Questa parola significa desolazione,catastrofe e dolore perchè nei campi di concentramento le persone venivano uccise o buttate via. Riccardo



   Abbiamo ascoltato questa canzone seguendo il documentario: Chiara ha scritto i suoi pensieri, li trovi nel documento qui vicino   Io penso che...
                                                                      


15 gennaio 2010

per imparare a non dimenticare


Ai bambini e alle famiglie delle classi quinte


Prima di andare a visitare il ghetto a Venezia
vogliamo proporvi un percorso nuovo, sicuramente un pò impegnativo, ma che vi arricchirà di umanità.


logoDa diversi anni, ormai, nel nostro Paese è stato proclamata ufficialmente una ricorrenza molto importante: il Parlamento italiano ha aderito ad una proposta internazionale dichiarando il giorno 27 gennaio " il giorno della Memoria ". La nostra Repubblica, quindi, riconosce importante una data che ricorda degli avvenimenti drammatici che hanno straziato i diritti fondamentali di bambini, di donne e di  uomini.
Una ricerca guidata nella rete ti aiuterà comprendere cosa è successo tanti anni fa e perché uomini di Stato oggi hanno ritenuto e deciso che " è importante non dimenticare ". Potrai leggere libri e ascoltare interviste, visionare film e documenti, seguire dei video dedicati al Giorno della Memoria; capirai meglio quali diritti dell'uomo sono stati offesi, quali  eventi hanno condotto al genocidio e alla cosiddetta " Shoah ".

Ti lasciamo anche qui sul blog alcune indicazioni in parte simili a quelle su cui lavoriamo a scuola (webquest) : puoi seguire le indicazioni e i suggerimenti per visitare pagine web e siti dedicati al Giorno della Memoria, oppure a fianco delle domande troverai indicate pagine scelte a cui potrai già collegarti con un semplice clic.

Quando è stato istituito il Giorno della Memoria e per quali scopi? Parlamento Italiano
Chi ha deciso che gli Ebrei venissero emarginati e confinati? Leggi razziali
Scopri cosa significa la parola Shoah.
Shoah
Conosci la storia di Anna Frank?
Anna Frank
Scopri la storia di un uomo coraggioso e  " giusto"
Giorgio Perlasca


Se invece ti piace leggere in biblioteca potrai trovare Stelle di cannellaLa valle delle stelle,o  La domanda su Mozart, oppure L'isola in via degli Uccelli, o anche Il bambino col pigiama a righe, Maddalena resta a casa e Otto.

Raccontaci e scrivici, di sicuro avrai dei pensieri da condividere, buon lavoro.

                                       maestra Laura, Nicoletta e Teresa e maestro Sandro