Per grandi e piccini
Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post
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22 aprile 2020
17 maggio 2019
13 maggio 2019
Test_Plastic Pollution
Durante l'anno abbiamo studiato alcune situazioni ambientali, analizzato un sondaggio sull'uso della plastica, intervistato l'amministrazione comunale e lavorato con altre scuole europee per capire come sia importante comportarsi con più rispetto verso l'ambiente.
Ecco un semplice test che possiamo fare tutti per riflettere su alcuni aspetti e comportamenti legati alla salvaguardia del mondo che ci circonda.
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classe terza e quarta
05 novembre 2016
non aver paura
E' una semplice storia che accompagna la vita di tutti noi, la paura di far qualcosa: ma Piper, timoroso affamato e curioso, imparerà a superarla proprio sulla riva di un mare, anzi di un oceano che riserva sorprese, sfide e magie.
19 febbraio 2015
uno uno otto, numeri salvavita
" Uno uno otto " sono i numeri che i bambini della scuola primaria Dante Alighieri di Candiana hanno ripetuto molte volte. Vi chiederete perchè: ebbene, si tratta del numero telefonico della Croce Rossa!
L'uno uno otto, cioè il famoso 118, è il numero che ognuno di noi può utilizzare quando c'è una persona che sta male; questo numero, infatti, mette in contatto il primo soccorritore con il Pronto Soccorso.
Questo lo hanno insegnato i volontari della Croce Rossa Italiana che sono stati a scuola dai bambini qualche giorno fa. Orlando e Massimiliano hanno simulato un malore e dimostrato come intervenire anche se si è giovani. Dunque, se un bambino si accorge che una persona sembra stare male, si può avvicinare con cautela guardandosi bene attorno e controllando che non ci siano pericoli sopra e sotto. Se la persona ha gli occhi chiusi, è sempre necessario chiamarla a voce alta e assicurarsi che non stia dormendo.
Se chi si chiama invece non risponde, si attira l'attenzione di un adulto o di qualcuno che sia vicino: oppure si prende il telefono e si compone l'uno uno otto. Parlando con l'operatore è importante dire chi parla, da dove si chiama e cosa è successo; se l'operatore fa delle domande si seguono le sue indicazioni per rispondere al meglio.
Dopo la telefonata interverrà il personale medico del Pronto Soccorso, ma chi avrà prestato il primo soccorso avrà permesso di salvare qualcuno.
Orlando e Massimiliano hanno assicurato che tutti possono fare il primo soccorso e anche i bambini ne sono convinti, perciò prendete nota dei numeri.......118 !!
classe quinta
L'uno uno otto, cioè il famoso 118, è il numero che ognuno di noi può utilizzare quando c'è una persona che sta male; questo numero, infatti, mette in contatto il primo soccorritore con il Pronto Soccorso.Questo lo hanno insegnato i volontari della Croce Rossa Italiana che sono stati a scuola dai bambini qualche giorno fa. Orlando e Massimiliano hanno simulato un malore e dimostrato come intervenire anche se si è giovani. Dunque, se un bambino si accorge che una persona sembra stare male, si può avvicinare con cautela guardandosi bene attorno e controllando che non ci siano pericoli sopra e sotto. Se la persona ha gli occhi chiusi, è sempre necessario chiamarla a voce alta e assicurarsi che non stia dormendo.
Se chi si chiama invece non risponde, si attira l'attenzione di un adulto o di qualcuno che sia vicino: oppure si prende il telefono e si compone l'uno uno otto. Parlando con l'operatore è importante dire chi parla, da dove si chiama e cosa è successo; se l'operatore fa delle domande si seguono le sue indicazioni per rispondere al meglio.
Dopo la telefonata interverrà il personale medico del Pronto Soccorso, ma chi avrà prestato il primo soccorso avrà permesso di salvare qualcuno.
Orlando e Massimiliano hanno assicurato che tutti possono fare il primo soccorso e anche i bambini ne sono convinti, perciò prendete nota dei numeri.......118 !!
classe quinta
27 gennaio 2015
Un paio di scarpette rosse
C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’ eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu
29 luglio 2014
Prima Guerra Mondiale
" La storia di un conflitto mondiale " La Stampa
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| clicca sull'immagine per iniziare la navigazione |
Un documentario interattivo realizzato dalla testata inglese The Guardian (con sottotitoli in lingua italiana) che narra la Prima Guerra Mondiale in sette capitoli: le origini, le trincee, gli Imperi, i fronti, le carneficine, la fine e il dopoguerra.
Navigando attraverso documenti, foto d'epoca, materiale multimediale, video, ricostruzioni di battaglie e approfondimenti sarà possibile ripercorrere un cammino che parte dall’assassinio di Sarajevo del giugno 1914, passa attraverso la dichiarazione di guerra del 28 luglio 1914 da parte dell’Austria-Ungheria contro la Serbia e si inoltra nella complessità dei tragici quattro anni successivi di combattimento.
28 luglio 2014
raccontare la Grande Guerra
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| Sentiero di Pace |
Prima Guerra Mondiale.
![]() |
| Portale Rai EducationalLa Grande Guerra |
19 luglio 2014
23 maggio 2014
23 maggio, diritto alla legalità
Palermo, 14 luglio, festa di Santa Rosalia. La città celebra la liberazione dalla peste, ma il clima gioioso è rovinato da un mago che attira i bambini nel proprio carrozzone. Chi cede alle lusinghe della sua protezione esce stravolto, come un pupo di legno manovrato a distanza. Fino a quando due bambini, Giovanni e Paolo, non si ribelleranno, liberando i burattini. Questa è la trama del cartone animato dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
22 maggio 2013
Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi
Su rai gulp Giovedì 23 maggio alle 22.00
Il cortometraggio, in onda su RaiGulp il 23 maggio, e’ un omaggio a Giovanni Falcone nel giorno dell’ anniversario della strage di Capaci in cui ha perso la vita e a Paolo Borsellino, che, negli anni in cui è ambientato il cartone, erano realmente giovani amici a Palermo.
Nella Palermo anni ’50, due amici inseparabili, Giovanni e Paolo, imparano presto a lottare contro il male. Nel loro quartiere, infatti, si aggira uno stregone malvagio che trasforma le persone in pezzi di legno senz’anima, ovvero in “pupi” siciliani. I due ragazzini indagheranno e, grazie al loro coraggio, riusciranno a rompere l’omertà degli adulti, a innescare una catena di solidarietà e a ridare vita ai loro concittadini.
Il cortometraggio e’ un omaggio ai guidici Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino che persero la vita nel 1992, uno nella strage di Capaci il 23 maggio, l’altro nella strage di via D’Amelio e il 19 luglio.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano davvero giovani amici a Palermo, negli anni in cui è ambientato il cartone. L’idea è quella di far conoscere la storia dei due magistrati a tutti i ragazzi di oggi per far capire come si possa essere eroi nella vita di tutti i giorni
Nella Palermo anni ’50, due amici inseparabili, Giovanni e Paolo, imparano presto a lottare contro il male. Nel loro quartiere, infatti, si aggira uno stregone malvagio che trasforma le persone in pezzi di legno senz’anima, ovvero in “pupi” siciliani. I due ragazzini indagheranno e, grazie al loro coraggio, riusciranno a rompere l’omertà degli adulti, a innescare una catena di solidarietà e a ridare vita ai loro concittadini.
Il cortometraggio e’ un omaggio ai guidici Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino che persero la vita nel 1992, uno nella strage di Capaci il 23 maggio, l’altro nella strage di via D’Amelio e il 19 luglio.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano davvero giovani amici a Palermo, negli anni in cui è ambientato il cartone. L’idea è quella di far conoscere la storia dei due magistrati a tutti i ragazzi di oggi per far capire come si possa essere eroi nella vita di tutti i giorni
01 maggio 2013
primo maggio
Primo maggio, Festa del Lavoro
Questa Festa è dedicata al Lavoro e a tutti i lavoratori che lo praticano, lo cercano, si spostano, emigrano o cambiano città e modi di vivere per trovarlo.
La Festa del Lavoro, per questo motivo,
celebra l'impegno di tutte le persone.
Leggi e scopri come questa festa è diventata così importante
21 novembre 2011
parole parole parole
Sai quale è il valore di una parola? e di un'immagine?
e " se un’immagine vale mille parole,
qual è il valore di una parola utilizzata come un’immagine? "
beh, questa è la domanda che si legge in inglese all'inizio del video, ma il video prova anche a fartelo capire...........anzi, scopri il significato delle parole che vedrai!
30 luglio 2011
la gabbianella e il gatto - 2
Era stato dedicato un post, due anni fa circa, ad un libro che narrava la storia fantastica di una gabbianella e di un gatto che le insegnò un sacco di cose.
Ma proprio oggi, curiosando tra le notizie dell'Ansa, mi sono accorta che quella storia poteva anche essere veramente vera !
Guardate anche voi il video cliccando sulla foto qui sotto...

04 maggio 2011
il mio primo quotidiano
Eventi, curiosità, anche cronaca quotidiana e notizie curiose, interessanti o anche strane: stavolta in un blog pensato e realizzato da giornalisti, attenti ad avvicinare i bambini alla realtà di tutti i giorni. Con un occhio di riguardo al linguaggio, alle tematiche e alla semplicità d'uso, ecco allora un nuovo quotidiano per bambini.
A destra si trova la raccolta degli argomenti, mentre in alto è riservato anche uno spazio per le domande o gli interventi: anche per i genitori.
Buona lettura, anche all'amica di rete, Paola, che è molto generosa nelle sue segnalazioni, ciao
04 aprile 2011
che ne pensi?
Ho seguito questo video nel blog della collega Paola.
Prova a guardarlo e non ti preoccupare delle parole scritte in francese:
la storia è semplice e già vista, ma il finale è anche nelle tue mani.
05 ottobre 2010
giornata mondiale dell'insegnante
Oggi, 5 ottobre, è la Giornata Mondiale dell'Insegnante promossa da UNESCO, UNICEF, ILO, UNDP ed Education International.
Il Manifesto degli Insegnanti promosso da " La scuola che funziona " ben rappresenta lo spirito della ricorrenza e partecipa all'evento unendo la propria voce, le proprie 1300 voci, a quelle degli organismi internazionali.
21 settembre 2010
fare ricerca nella scuola primaria
La collega Paola Limone della scuola primaria Don Milani di Rivoli lancia una riflessione e discussione sul network La scuola che funziona. Maestra Paola, che abbiamo intervistato lo scorso anno scolastico, si occupa ancora di ricerca nella scuola indagando sulle metodologie o strategie adottate o seguite nelle varie scuole; c'è un invito a tutti per tutte le maestre e i maestri a seguire o anche intervenire compilando il questionario online .
Ai bambini e ai genitori che ci seguono lasciamo questo indirizzo con l'intervista alla maestra Paola.
Ai bambini e ai genitori che ci seguono lasciamo questo indirizzo con l'intervista alla maestra Paola.
ciao, maestrat
30 agosto 2010
Si riparte!
Ciao a tutti i ragazzi!
Non ci crederete, ma anche le maestre sentono la tristezza per la fine delle vacanze...Possibile? Direte voi.
Sì, è proprio così: anche le maestre sono assalite dalla voglia di scappare, dalla paura per il nuovo anno, dalla nostalgia per le vacanze ormai finite.
Anche le maestre hanno qualche paura: dovranno insegnare cose nuove, magari sarà faticoso, difficile, ai ragazzi non piacerà proprio per niente, magari gli argomenti saranno tanti e i giorni di scuola non basteranno, che fare?
Quante domande, tra i preparativi per la cartella (anche le maestre ce l'hanno, ed è proprio pesante) e le penne appena comprate, l'agenda del 2010-2011, il calendario con le vacanze (a proposito, l'avete già visto? E' nel sito del nostro istituto comprensivo:
http://www.icscorrezzola.it ).
Se voi ci aiutate, sarà un po' più facile tornare a scuola. Portate alla maestra Catterina o alla maestra Cristina o MTeresa un disegno, fatto da voi, per farci vedere la scuola che vorreste trovare il 13 settembre, come la immaginate, come vi piacerebbe che fosse. Ci serviranno per abbellire le pareti e le finestre, ci sembrerà di tornare alle vacanze, con tanti colori e forme diverse.
Non ci crederete, ma anche le maestre sentono la tristezza per la fine delle vacanze...Possibile? Direte voi.
Sì, è proprio così: anche le maestre sono assalite dalla voglia di scappare, dalla paura per il nuovo anno, dalla nostalgia per le vacanze ormai finite.
Anche le maestre hanno qualche paura: dovranno insegnare cose nuove, magari sarà faticoso, difficile, ai ragazzi non piacerà proprio per niente, magari gli argomenti saranno tanti e i giorni di scuola non basteranno, che fare?
Quante domande, tra i preparativi per la cartella (anche le maestre ce l'hanno, ed è proprio pesante) e le penne appena comprate, l'agenda del 2010-2011, il calendario con le vacanze (a proposito, l'avete già visto? E' nel sito del nostro istituto comprensivo:
http://www.icscorrezzola.it ).
Se voi ci aiutate, sarà un po' più facile tornare a scuola. Portate alla maestra Catterina o alla maestra Cristina o MTeresa un disegno, fatto da voi, per farci vedere la scuola che vorreste trovare il 13 settembre, come la immaginate, come vi piacerebbe che fosse. Ci serviranno per abbellire le pareti e le finestre, ci sembrerà di tornare alle vacanze, con tanti colori e forme diverse.
13 agosto 2010
il quaderno del piccolo consumatore

Il Quaderno del piccolo consumatore è una piccola pubblicazione articolata in sette brevi storie dedicate ai bambini per stimolarli ad uno stile di vita sostenibile e ad un consumo consapevole. E' dedicata ai bambini delle ultime classi della scuola primaria: in forma di reve racconto ogni giorno della settimana è trattato un argomento che riguarda i diritti e i doveri dei giovani consumatori. I temi trattati con lo stile semplice di una fiaba sono 7 come i giorni della settimana:
- alimentazione,
- condivisione,
- adozioni,
- consumo consapevole,
- risparmio,
- contraffazione,
- accettazione del diverso.
La pubblicazione, dedicata anche ai genitori, è stata realizzata dal Servizio per la tutela del consumatore con la collaborazione di Antenna Europe Direct e con il sostegno dell'Assessorato alle politiche educative della città di Venezia. Lo scopo? garantire la sicurezza dei prodotti e la trasparenza dei prezzi, ma anche stimolare i suoi cittadini ad un'economia sostenibile attraverso la riduzione degli sprechi e una filosofia del consumo sostenibile.
per leggere o scaricare il quaderno clicca sull'icona qui accanto
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