C'è un pilota italiano nello spazio, è l'astronauta e comandante Luca Parmitano che viaggia a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La missione è partita il 20 luglio scorso ed possibile vedere il percorso della stazione cliccando sull'immagine qui sotto.
Con un poca di pazienza si può cercare nel sito qualche informazione, ad esempio si può sapere in anticipo quando la stazione passerà sull'Italia e sarà visibile: basterà scegliere sul menù in alto Hours Flights ISS. E' stata realizzata anche una web serie Beyondin cui sono presentati simpaticamente alcuni aspetti quotidiani della vita all'interno della stazione spaziale: indovina chi è il protagonista ?
Spesso le cronache ci fanno vedere dei video di situazioni in cui speciali mezzi di soccorso, come l'elicottero, agiscano in condizioni pericolose e non sempre favorevoli.
Riflettendo sulla stabilità, sul peso e sull'equilibrio abbiamo simulato delle operazioni di salvataggio calando una corda e realizzando barelle o gabbie per mettere in salvo dei panda.
Vogliamo ringraziare Nicola per il progetto Robotiamoperché ci ha fatto ragionare sul funzionamento e sulla costruzione di veicoli e di strumenti: soprattutto ci ha fatto riflettere su come sia importante lavorare insieme per progettare.
Abbiamo sperimentato la forza del terremoto e sappiamo che le scosse provocano dei danni ai palazzi, alle case e agli edifici.
Abbiamo immaginato di costruire delle case e degli edifici di grandezze diverse che resistessero alle scosse più forti: infatti i movimenti della terra si misurano in magnitudo, quindi più forte è la scossa (magnitudo superiore a 6) più grave è il danno che provoca.
Ecco un altro modo di giocare mettendoti alla prova: e con chi se non Wall E , robot curioso e pronto. Lui cerca giovani valorosi e coraggiosi per le sue avventure e missioni. Siete pronti? Allora cliccate sull'immagine e sarete teletrasportati in un nuovo mondo dove sposterete travi metalliche, di legno, dove userai un laser, dove ..scoprilo tu.
Coding significa programmare, magari sequenze, storie, addirittura giochi: ma non è una cosa da grandi, puoi farlo anche tu. Blockly Giochi comprende una divertente serie di giochi educativi che insegnano come programmare. Questo sito è stato creato per bambini che non hanno ancora un'esperienza di programmazione, ma alla fine del percorso i giocatori saranno pronti a comprendere e ad usare un linguaggio specifico di base proprio per divertirsi a creare nuovi progetti. Magari una puntatina anche nei giochi creati da maestra Ivana.
E se avete ancora voglia di mettervi alla prova, allora navigate e remate verso Code.org, un portale dedicato alla programmazione dove tutti possono imparare, grandi e piccini. Serve una registrazione, magari fatti aiutare da un familiare e poi segui le attività che allenano ad imparare il linguaggio della programmazione. Forza!
Hai il coraggio di sfidare il papà? Ecco una piccola prova di programmazione : cliccate sulla bandiera verde per iniziare il gioco !
Stavolta propongo un gioco di qualche anno fa segnalato allora damaestro Alberto.
E' basato sulle leggi della fisica: quindi la gravità, la massa, l'energia cinetica (compresa quella dei bambini !).
Lo scopo del gioco è colpire una stellina con una palla rossa: facile?!
Tutto da vedere e da provare.
La palla va condotta con il mouse disegnando linee e forme; quindi cubi, rettangoli, scarabocchi strani e qualsiasi forma irregolare, tanto il software lo sistema. Gli oggetti così creati col mouse o con il dito diventano immediatamente solidi e "cadono" nel livello dal punto in cui li si disegna grazie ad una forza di gravità simulata, che è proprio la forza da sfruttare per arrivare a collezionare stelline. Altalene, scale, catapulte, ponti sospesi, oggetti per bloccare percorsi, piattaforme per sollevare, palline piccole per contrappesi piccoli, macigni deformi se serve un po di massa: la creazione si fa con la matita o con il dito se si è alla LIM.
Ma ancora non basta; per far rotolare o spostare la palla serve un poca di strategia. I passaggi da un livello ad uno successivo richiedono soluzioni originali ed efficaci......
Sta partendo, manca proprio poco: ma si può seguirla da stasera e per i prossimi mesi nella pagina che l'ESA ha dedicato a questa missione spaziale, Avamposto 42.
Dopo un viaggiodi dieci anni, RosettaePhilaesono finalmentegiunti a destinazione, la cometa67P/Churyumov-Gerasimenko. Rosettatrascorrerà diverse settimanea studiarela cometa e ad inviare un sacco di informazionisulla Terra. Gli scienziatidella Terrahanno trovatoil posto miglioresulla cometaperPhilaee questo filmato te lo racconta. Che sfida, che spettacolo!
“Qual è la chiave della vita sulla Terra?” chiede il Maestro.
L'Apprendista scuote la testa. La risposta è ovvia: l'acqua.
“Per molto tempo, le origini dell'acqua e della vita sul nostro pianeta sono rimasti un mistero irrisolvibile,” continua il Maestro. “Per questo abbiamo cominciato a cercare delle risposte al di fuori della Terra. Abbiamo studiato le comete. Mille miliardi di sfere di polvere, ghiaccio e molecole complesse, rimasugli della nascita del Sistema Solare. Una volta considerate messaggere di sventure e distruzione, e tuttavia così affascinanti. E avevamo in programma di catturarne una: un progetto sconcertante e ambizioso”.
(per attivare i sottotitoli cliccate sulla rotellina Settings, poi subtitles e scegliere la lingua italiana)
Questo cortometraggio racconta l'avventura spaziale della sonda Rosetta: con questa missione l'ESA vuole scoprire le nostre origini indagando su un antichissimo corpo celeste ghiacciato, la coda di una cometa.
Dunque,che cosa propone questa raccolta nelKid's Corner (ovvero l'angolo dei giochi)? Tante semplici attività che riguardano la vita animale: come si classificano,come sono fatti, come si cibano, le catene alimentari e altro ancora. Quindi, vocabolario alla mano o anche semplicemente un pochino d'intuito: ritroverai pagine già imparate e di sicuro potrai giocare insieme ai tuoi genitori e sfidarli!
Questo sito documenta le attività degli alunni e degli insegnanti delle scuole primarie statali Via Conforti e Boschetti Alberti di Rimini, che ogni anno cercano di imparare qualcosa di significativo sulle scienze, sull'ambiente che ci circonda e sulle nuove tecnologie.
I progetti, i lavori più interessanti e le esperienze più significative sono documentate e rese disponibili per altre scuole e altri bambini: filmati, animazioni dei testi (da ascoltare e vedere!), quiz per tanti argomenti scientifici da approfondire. Consigliato.
Tra qualche notte il cielo d'agosto ci riserverà ancora lo spettacolo delle stelle cadenti, anche dette lacrime di san Lorenzo: sono le Perseidi, uno sciame meteorico che si vede ad occhio nudo.
In questo video a cura della NASA, del 2009, si potrà vedere una spiegazione del fenomeno:
non preoccupatevi della lingua inglese, sotto trovate la traduzione.
" Sono Jane Houston Jones e mi trovo a Pasadena, California nel Jet Propulsion Laboratory della nasa. Il 2009 è l'anno internazionale dell'astronomia. e per ogni mese di quest'anno filmeremo un importante evento od oggetto celeste, questo mese vedremo lo sciame meteorico delle Perseidi.
Vi siete mai chiesti come si creano questi fuochi d'artificio cosmici? Gli sciami meteorici sono i detriti di una cometa di passaggio o anche i detriti di un asteroide che si è frantumato. Quando una cometa si avvicina al sole, la sua superficie ghiacciata si riscalda: questo provoca il rilascio di una nube di gas, detriti e polvere, che sembra quindi una coda e può essere lunga milioni di chilometri.
Quando la terra si trova vicino a una di queste code, alcune delle particelle di detriti colpiscono la nostra atmosfera e bruciando diventano quei giganteschi fuochi d'artificio cosmici che possiamo vedere. La NASA fa delle previsioni sugli sciami meteorici per evitare rischi per le navicelle in partenza dalla terra o già in orbita.
la NASA controlla questi sciami anche per verificare la validità delle previsioni. La missione della NASA Deep Impact è ora più estesa, si chiama EPOXI e visiterà la cometa Hartley2 nel 2010. La missione Dawn verso Vesta e Cerere raggiungerà Vesta per la prima volta nel 2011 e arriverà sul pianeta nano Cerere nel 2015.
Non c'è bisogno di avere un telescopio o dei binocoli per vedere una pioggia di meteoriti, che anzi si vede meglio a occhio nudo. Potrete vedere alcune Perseidi durante tutto il mese di agosto, prima e dopo mezzanotte, ma i fuochi d'artificio più grossi saranno visibili nelle prime ore di Mercoledì 12 agosto. Tra le 2 e le 4 si potranno vedere fino a 100 meteore all'ora.
Gli sciami meteorici si vedono meglio nelle ore dopo mezzanotte, quando la terra si trova nella direzione in cui le particelle di detriti entrano in collisione con la nostra atmosfera. E in più, rimanendo alzati fino a tardi per questo, si potranno vedere anche due pianeti a est, uno più brillante e l'altro meno. Venere è quello più brillante che sta sorgendo all'orizzonte. Marte è invece quell'oggetto celeste rosso chiaro simile a una stella, a differenza di come era stato descritto nella finta mail in cui c'era scritto che sarebbe stato grande e luminoso. Giove splende come una faro ad ovest. Con un telescopio si può riuscire a vedere anche Nettuno che si trova nelle vicinanze."
22 luglio 2013
Luglio 2013. Antella, Firenze
" Quattro ragazzi vogliono fare delle riprese dalla stratosfera, si armano di telecamera, pallone aerostatico, paracadute e bombola di elio. Lavorano per qualche mese al progetto e si danno appuntamento all'alba. In primo piano giglio rosso su sfondo bianco e si parte! Il risultato è una serie di inquadrature mozzafiato, il pallone sale fino a 32000 metri e porta il simbolo di Firenze nel bel mezzo della stratosfera. Poi lo scoppio del pallone e l'atterraggio nei pressi di Cortona (AR). Dotati di rilevatore GPS, si fanno una scampagnata nei boschi aretini dove viene recuperato tutto il materiale in perfette condizioni. Firenze è arrivata nella stratosfera, che spettacolo! "
Non si può resistere a tanta bellezza, perciò godiamoci la vita..
Lo dimostra il regista Daniel Csobot che, con una tecnica particolare, ha ripreso la germinazione e la fioritura di diverse piante: i nostri occhi non avrebbero potuto cogliere queste meraviglie altrimenti.
Un omaggio a Margherita Hack, nota astronoma e astrofisica, cioè studiosa delle stelle, delle galassie e dello spazio; ha dedicato molto del suo tempo alla divulgazione scientifica, cioè ha spiegato e raccontato cosa succede molto in alto proprio sopra le nostre teste. Ecco un suo contributo registrato circa due anni fa e tratto dal programma Big Bang per bambini nella rete DeAkids.
Lo spazio spiegato ai bambini
Segnaliamo anche il saluto nel sito Quadernone blu: la simpatica Pimpa su Rai YoYo insieme a Margherita.
Questa settimana abbiamo preparato una nuova dimora per un acero campestre: insieme lo abbiamo chiamato Fausto. E' un albero giovane che crescera' nel giardino della nostra scuola insieme alle altre piante. Continueremo a seminare e piantare perchè