04 giugno 2009

lib(e)ri di leggere

Eh sì, mi piacciono i giochi di parole e mi piacciono anche le parole e ce ne sono tante e di tutti i tipi sui libri; ma è divertente anche animarle per rendere "più vero" il libro, così voglio darvi qualche dritta. Ad esempio i libri possono avere forme speciali, magari di animali.....la fantasia non ha limiti; chi volesse conoscere la tecnica  del pop up  o "salta su" per realizzare qualche semplice animazione può trovare qualche utile suggerimento ( pop up nel progetto Libramente e  nelle Istruzioni ). Ma i libri si possono raccontare anche con la propria voce e con i propri disegni o con vari materiali, provando magari a fare le voci, o un personaggio come un pupazzo o un burattino, o un'opera creativa con qualcosa che sta intorno a noi. In questo modo si vorrebbe  quasi entrare nel racconto e vivere tra i personaggi, se non addirittura creare e inventare una storia tutta nostra. Spero di vedere qualche vostro capolavoro!

 PS: ricordatevi che le paroline in più scure, su cui si vede un dito indice, nascondono pagine con altre informazioni specifiche.

                                                                                    buon lavoro, maestrat

5 commenti:

  1. ciao amici, sto leggendo un libro che mi ha dato mia mamma ed è meraviglioso! Si intitola "Piccole Donne": pensate è stato pubblicato nel 1868, è ricco di avventure, preoccupazioni e ti insegna come prenderti cura del prossimo.

    Ciao, ciao Agata

    RispondiElimina
  2. scuolacandiana17 giugno 2009 17:43

    Agata, quale sorella ti è più simpatica? ce n'è qualcuna di vivace, eh!? ciao maestrat

    RispondiElimina
  3. La più vivace di tutte sicuramente è Jo perchè ogni cosa semplice che deve fare riesce a trasformarla in un'avventura spericolata.

    Ad esempio una volta stava cercando di portare il caffe alla sorella maggiore Mag, e se lo è rovesciato addosso (per sbaglio).

    Invece la più simpatica non c'è, sono tutte simpatiche in momenti diversi.

    Ciao,ciao Agata

    RispondiElimina
  4. Sono fiera di "avere" un libro in comune con mia figlia!!

    Anche se questo vuol dire che lei sta diventando grande e io vecchia!!!

    mamma Cathia

    RispondiElimina
  5. scuolacandiana18 giugno 2009 11:07

    In realtà, Cathia, vuol dire anche che c'è una curiosità e una passione comune per la lettura....intanto! l'età conta solo per il libro, ma gli fa onore visto che piace anche dopo così tanti anni..

    buona giornata, Mteresa

    RispondiElimina